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Loretta Sebastiani

Autore: Loretta Sebastiani

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Quanti grassi al giorno in una dieta salutare?

Dott.ssa Loretta Sebastiani

 

Oggi sono di turno i grassi. Ma non solo oggi. Il discorso su di loro è molto complesso e richiede diversi approfondimenti anche per sfatare diversi luoghi comuni. Infatti c’è molta confusione al riguardo.

Le linee guida per una sana alimentazione dell’Inran relativamente al capitolo grassi recitano: limita la quantità e scegli la qualità.

L'olio d'oliva, il condimento ideale
L'olio d'oliva, il condimento ideale

Questa prima riflessione vuole solo impostare il discorso.
Prima di tutto visto che si parla di quantità la domanda è: quanti ne dobbiamo assumere ogni giorno? non c’è una risposta fissa perché ciascuno di noi ha uno stile di vita diverso, si muove in maniera diversa, ha una sua struttura fisica, è di un certo sesso e ha una precisa età anagrafica. Per esempio  a questo proposito si può dire con sicurezza che un bambino nei primi anni di vita deve assumere una quota di grassi maggiore così come una persona adulta che si sottoponga ad una intensa attività fisica. Perché,  attenzione, i grassi, una volta demoliti con la digestione, producono energia e ne producono tanta: ben 9 kilocalorie per grammo, il doppio rispetto a proteine e carboidrati. Così chi è in fase di crescita attiva o brucia tanto ne può assumere di più. Gli altri un po’ meno.

E allora la quota giusta? i nutrizionisti parlano del 20-25% delle calorie introdotte giornalmente.
Quindi le linee guida riportano 46-78 grammi di grassi se il fabbisogno energetico quotidiano è di 2100 kilocalorie (kcal).
Questo dato è significativo e diventa un punto di riferimento importante per chi consulta le etichette dei prodotti che acquista. La loro attenta lettura riserva delle sorprese. Le vedremo insieme nei prossimi articoli.

Voglio solo concludere ricordando alcuni fatti che si riferiscono al secolo scorso.

Diversi anni fa i grassi sono stati demonizzati nelle diete dimagranti. Ricordo un orribile intruglio per condire l’insalata e le verdure bollite i cui ingredienti base erano aceto e senape ma non c’era traccia di olio d’oliva, il nostro preziosissimo olio d’oliva. Oggi qualsiasi dietologo non lo toglierebbe mai. Tutt’al più ne diminuisce la quantità in una dieta ipocalorica. Gli oli come tutti i grassi sono indispensabili per assorbire alcune vitamine liposolubili (che si assimilano con i grassi), per produrre parti delle nostre cellule ed ormoni …
Per saperne di più … leggete ulteriori approfondimenti nel nostro sito nelle pagine relative all’alimentazione.

Alla prossima

Dott.ssa  Loretta Sebastiani
Biologa e Microbiologa
The Italian Taste team

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ultimo aggiornamento
5-07-2014

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